Sapori di Campagna | Pievebovigliana, Macerata

L’agriturismo Sapori di Campagna a Valfornace (Pievebovigliana)

Sapori di Campagna, immerso nelle verdi colline di di Valfornace (Pievebovigliana) in provincia di Macerata e a due passi dai Monti Sibillini, è prima di tutto una grande famiglia unita. Una famiglia che ha saputo reagire con tenacia – anche se tra numerose difficoltà – alle conseguenze del terremoto che ha colpito il centro Italia nel 2016.
Il sisma ha reso inagibile l’ovile, il magazzino, la cantina e la parte della struttura che ospitava le camere, la neve del 2017 ha fatto crollare una tensostruttura che conteneva i sacchi di cereali, rendendoli inutilizzabili. Oggi la struttura ospita ancora tre famiglie che attendono l’assegnazione della SAE (soluzione abitativa in emergenza).
Nonostante i gravi danni, la famiglia Aureli ha messo a disposizione le proprie forze per aiutare gli altri: «Sono situazioni in cui trovi la disperazione dappertutto, ma cerchi di aiutare con quello che hai – racconta Barbara Aureli – Dal 1° ottobre abbiamo ospitato le prime famiglie che erano rimaste senza casa e dal 27 ottobre tutta la famiglia ha cucinato per la Protezione Civile. Poi con la neve è crollata la tensostruttura della Croce Rossa e quindi le persone non avevano più un posto dove andare a mangiare e sono venuti tutti qui nell’agriturismo».
La burocrazia ha reso ancora tutto più difficile tra mancati permessi per avviare i lavori in autonomia e una delocalizzazione che è costata 150 mila euro (spesa che sarà coperta solo in parte). E soprattutto, una lunghissima attesa prima di essere rimborsati delle spese per l’ospitalità alle persone sfollate.
Nonostante le tante difficoltà, Barbara ci trasmette grinta e tenacia e percepiamo un forte amore verso il territorio e verso l’attività della sua famiglia. Un’attività che inizia con il nonno nel 1960: «Tutto parte dall’azienda agricola di mio nonno che da mezzadro diventa proprietario terriero. Acquista un casolare che trasforma in casa padronale con sotto le stalle e un terreno. Piano piano tutto cresce. Negli anni Novanta subentra mio padre che fa costruire una nuova stalla, amplia l’allevamento dei bovini e i terreni coltivati. Poi ci siamo noi, tre figli, e pensa al nostro futuro. La sua idea è quella di un’azienda multifunzionale».
Dall’intuizione del padre nasce l’agriturismo “Sapori di Campagna” con ristoro e sei camere. E poi arrivano la fattoria didattica, la macelleria con produzione e vendita di carni, il mulino delle farine e la vendita dei legumi. La famiglia Aureli è stata anche la prima a costituire nelle Marche un agrinido, chiuso poi nel 2016, ma anche questa struttura è stata molto utile per i terremotati: «È stata convertita in camere e l’ingresso è stato trasformato in un agri-parrucchieria!» racconta Barbara.
«Il turismo si muove a stento, quello che sta andando meglio è quello naturalistico e religioso in quanto da noi passa la via Lauretana» aggiunge.
Barbara ci ha raccontato tante altre cose, legate alle difficoltà causate dal sisma e dalla burocrazia, ma soprattutto legate al futuro di un territorio ferito ma che desidera ancora accogliere i suoi abitanti e quanti vorranno conoscerlo meglio.

Sapori di campagna consigliato a chi…

Consigliato a chi vuol gustare i prodotti tipici del territorio, a chi vuol godere delle bellezzi naturali di un luogo a due passi dai Monti Sibillini e a chi vuol soggiornare in un posto dove accoglienza e ospitalità lasciano senza parole.
Per saperne di più, visitate il sito: https://www.agriturismosaporidicampagna.it/macerata/

Il nostro evento all’agriturismo Sapori di Campagna: info.

Cosa visitare a Pievebogliana (MC)

Pievebogliana, oggi Valfornace, è un delizioso comune circondato dal verde delle colline maceratesi e dei Monti Sibillini. In frazione San Maroto non perdetevi la Chiesa di San Giusto, fondata fra l’XI e il XII secolo, uno dei più importanti monumenti romanici delle Marche. Per chi ama la natura, programmate una visita al lago di Boccafornace dove è possibile fare una breve passeggiata adatta a tutti e osservare gli animali acquatici. Di notevole interesse anche il ponte romanico di Pontelatrave, che risale al XIV secolo.